AGRINDUSTRIA | Introduzione
Il PSR (Programma di Sviluppo Rurale) della Regione Lombardia si prefigge di dare un governo di sistema agroindustriale. Agrindustria fornisce soluzioni che permettano la fruizione delle risorse.
I QUATTRO ASSI del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013
ASSE 1
Accrescere la competitività del settore agricolo e forestale sostenendo la ristrutturazione, lo sviluppo e l’innovazione.
ASSE 2
Valorizzare l’ambiente e lo spazio naturale sostenendo la gestione del territorio.
ASSE 3
Migliorare la qualità della vita e promuovere la diversificazione delle attività economiche.
Multifunzionalità.
ASSE 4
Costruire la capacità locale di occupazione e diversificazione.
La territorializzazione degli interventi
- Aree rurali con problemi di sviluppo (ARPS) - D
14,6% del Territorio – 1,8% abitanti – 4,2 % di Occupati in Agricoltura
- Aree rurali intermedie (ARI) - C
28,4% del Territorio – 8,5 % abitanti – 3,2 % di Occupati in Agricoltura
- Aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata (ARAIS) - B
39,3% del Territorio – 24,1% abitanti – 5,3 % di Occupati in Agricoltura
- Poli urbani (PU) - A
17,6% del Territorio – 64,6% abitanti – 1,2 % di Occupati in Agricoltura
Territorializzazione delle aree lombarde per la programmazione 2007 – 2013
ll ruolo di governo della regione
- Massima integrazione e complementarietà
- Orientamento alle esigenze del territorio e valorizzazione delle diverse aree
- L’approccio progettuale per poter programmare in modo efficace
Due tipologie di aziende
| Aziende Competitive |
Aziende Multifunzionali |
- Produttrici di commodities e prodotti di pregio
- Orientate verso il mercato
- Caratterizzate da buone capacità imprenditoriali
- Sono le aziende più rappresentate e consistenti, collocate nelle aree di pianura
- Ricadono nelle aree B
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- Sono quelle collocate nelle zone svantaggiate e/o montane e/o naturalistiche
- Sono quelle collocate nelle aree di frontiera o al limitare delle aree urbane
- Ricadono nelle aree C-D
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Gli indirizzi del PSR
| Aziende Competitive |
Aziende Multifunzionali |
- La forte innovazione tecnologica
- La qualità dei prodotti (differenziazione)
- La costruzione di intese di filiera
- La scrupolosa ottemperanza alle norme
- La sicurezza alimentare
- La sostenibilità dei processi produttivi
Priorità assoluta: la riduzione del carico di azoto nelle acque
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- La filiera corta
- Le produzioni di nicchia
- I servizi alla collettività (turismo, ambiente ecc..)
- Il riequilibrio territoriale
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